Il racconto di un film: "A proposito di Roma" di Renato Nicolini e Egidio Eronico

Sala Tenerani
Conferenza nell’ambito di Roma Racconta…Con Marilù Prati, Francesco Spinelli, Egidio Eronico, Associazione Culturale “Renato Nicolini-Meraviglioso Urbano”
Nel 1987, in piena stagione dell’effimero ma già con lo sguardo rivolto a ciò che sarebbe rimasto, Renato Nicolini accettò di mettersi in gioco davanti alla macchina da presa di Egidio Eronico come protagonista. Ne nacque A proposito di Roma, un lungometraggio documentario girato in venti giorni con mezzi poverissimi, quasi una nouvelle vague romana, fatto di passeggiate, letture improvvise, incontri con gente comune come un vecchio fiumarolo, ma anche architetti come Carlo Aymonino e Ludovico Quaroni al Quarticciolo o artisti come Viktor Cavallo a Garbatella.
Nicolini non si limita a interpretare sé stesso ma restituisce un metodo: quello di chi legge la città come organismo vivo, fatto di pietre ma anche di messaggi, di desideri, di relazioni che solo l’immaginario può tenere insieme.
Oggi, a quasi quarant’anni di distanza, l’Associazione Culturale “Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano” porta quel film al Museo di Roma di Palazzo Braschi, proponendo una conversazione tra Marilù Prati (attrice e regista legata a Nicolini da un lungo sodalizio artistico e personale), Francesco Spinelli (presidente dell’associazione e studioso di “urbanistica dell’immateriale”) ed il regista Egidio Eronico, che racconterà la genesi di un film, già in fieri nelle aule di Valle Giulia, nato dall’ossessione condivisa con Nicolini di restituire un ritratto autentico di Roma che fosse lontano da ogni retorica.
L’incontro, intrecciando memoria e attualità, sarà occasione per interrogarsi su cosa significhi ancora oggi, per una città come Roma, essere “contemporanei”. Come, cioè, si può ripensare lo spazio pubblico senza cadere nella trappola del “cultural washing” o della vuota spettacolarizzazione? Il film di Eronico, con la sua leggerezza di mezzi e la sua profondità di sguardo, ci ricorda che esiste un’altra via: quella di una cultura che non “spiega” il passato, ma lo restituisce alla vita quotidiana, facendone risorsa di relazione e di comunità.
“La vita in bellezza” diceva Nicolini leggendo Baudelaire nel film. Forse è ancora da lì che dobbiamo ripartire.
Egidio Eronico è nato a Roma, si è laureato in Architettura nel 1982 alla Sapienza. Ha iniziato la carriera già negli anni '70 producendo e dirigendo film indipendenti in super 8. Nel 1986 ha esordito alla regia cinematografica con il film Viaggio in città. Nel 2003 ha diretto Charlton Heston in My Father, ultima prova del grande attore hollywoodiano, cui era già stata diagnosticata la malattia di Alzheimer. Ha realizzato anche alcuni documentari. Collabora dal 2007 con Rai International. Filmografia: Viaggio in città (1986); A proposito di Roma (1987); Stesso sangue (1988); Rito di passaggio (1990); Il pardo sul lago (1995); Annata di pregio (1995); Fiabe metropolitane (1997); Il guardiano (1999); My Father (2003); Unfindable (2015); Nessuno mi troverà (2015); Amate sponde (2022).
Marilù Prati è attrice, autrice, regista e adattatrice di testi teatrali. Ha debuttato in teatro negli anni Settanta con Mario Ricci e Carlo Cecchi. Tra i suoi numerosissimi lavori teatrali: Gli esami non finiscono mai di e con la regia di Eduardo De Filippo; Utopia da Aristofane, con la regia di Luca Ronconi, spettacolo che ha debuttato alla Biennale di Venezia ed è stato rappresentato al Festival d'Automne di Parigi, a Berlino ed all'Edinburgh International Festival. Tra i suoi lavori televisivi (tra il 1975 e il 1976): Lu coraggio di nu pompiere napulitano, Na Santarella (nel ruolo di protagonista) e Uomo e galantuomo. Dal 2002 al 2012 ha diretto, con Renato Nicolini, il Laboratorio Teatrale Le Nozze dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Nel 2008 è stata premiata alla XX edizione di The Cairo International Festival for Experimental Theatre come “pioniera del Teatro di Sperimentazione”.
Recentemente è stata impegnata in teatro, accanto a Lucia Poli e Milena Vukotic, nello spettacolo Sorelle Materassi, di Ugo Chiti da Aldo Palazzeschi, con la regia di Geppy Gleijeses. Attualmente, nello spettacolo Il fu Mattia Pascal accanto a Geppy Gleijeses, con la regia di Marco Tullio Giordana. È direttrice artistica e vicepresidente dell’associazione culturale “Renato Nicolini - Meraviglioso Urbano”.
Francesco Spinelli urbanista e project manager (ISIPM-Av®), si interessa di temi legati allo sviluppo in chiave culturale e di “urbanistica dell’immaginario”. Ha conseguito i Master di 2° livello in Geospatial science and technology di Tor Vergata ed in Project management strategico della Suor Orsola Benincasa. Oltre all’attività di project manager nel settore privato, attualmente è PhD Student in Sostenibilità, sistemi territoriali e ESG presso Universitas Mercatorum, occupandosi della ricerca Sostenibilità culturale e sviluppo del territorio: il ruolo dell’immaginario nelle strategie di valorizzazione del territorio. Ha collaborato con Renato Nicolini e Marilù Prati (2004-12) nell’ambito delle attività ex art. 8 L.341/1990 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per poi fondare nel 2009 Mediterranea Teatro, spin-off artistico dell’ateneo reggino fino al 2015. È presidente dell’associazione culturale “Renato Nicolini - Meraviglioso Urbano”.
Informazioni
Martedì 12 maggio 2026
ore 16.30
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza. Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente.
Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 60 partecipanti
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)
Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura






































