Nicolini e l’Estate Romana

Sala Tenerani
Conferenza nell’ambito di Roma Racconta…Con Camilla De Boni, Associazione Culturale “Renato Nicolini-Meraviglioso Urbano”
L’incontro sarà dedicato all’Estate romana come esperienza di punta dell’assessorato alla cultura di Roma guidato da Renato Nicolini tra il 1976 e il 1985.
Possibile risposta alle istanze mosse dal Movimento del Settantasette, in un contesto pervaso da forti e contrastanti posizioni ideologiche, l’Estate romana stabilisce un’indiscutibile identità tra offerta culturale ed esperienza dello spazio cittadino, precisando, in una visione politica, il concetto nicoliniano del Meraviglioso urbano, sintetizzato nelle parole “Quando un sentimento, un’esperienza, si intrecciano ad un luogo urbano, questo legame è forte quanto inestricabile (…). Riconoscere il quotidiano come meraviglioso è possibile solo a patto di riconoscere il meraviglioso come quotidiano” (Nicolini, 1979).
Il 1977, l’anno del Movimento, è ricordato con celebri epiteti come “l’anno pazzo”, “l’anno della P38”, “concentrazione di lirismo felice e terrore”, “l’anno in cui il futuro finì”, “l’anno in cui il futuro cominciò”, “eruzione sociale”, “catastrofe della politica”: Roma si trova a vivere un’accelerazione di intensità emotiva, tra la sua creatività sociale e culturale (le radio libere, la satira della fanzine, i linguaggi dei neo-dadaisti, gli indiani metropolitani) e la sua anima eversiva, pronta a precipitare gli eventi nella pesantezza degli anni di piombo, degli scontri, gli attentati, i sequestri, gli omicidi.
Una doppia natura che Nicolini registra e traduce con sorprendente lucidità: “Le esperienze, i sentimenti, l’amore, la violenza, che si accumulano nella città sono molto cresciute, assieme ai disordinati processi dello sviluppo capitalistico. Il Meraviglioso urbano è dunque maggiormente riconoscibile” (Nicolini, 1979).
Provando a superare i ricordi sedimentati nella memoria collettiva, l’incontro approfondirà i moventi, gli esiti, ma soprattutto gli strumenti – dando particolare spazio e rilievo agli allestimenti urbani – che hanno dato vita a un modello narrativo che tutt’oggi appare insuperato, rivelandosi fertile e immaginifica risorsa cui attingere per dare forma alla visione di una capitale culturale.
Camilla De Boni
Come architetta si occupa di progetti di riqualificazione e recupero di manufatti esistenti e nuove realizzazioni per lo studio Colombari - De Boni, di cui cura l’archivio.
Come ricercatrice si occupa dell’Estate romana di Renato Nicolini attraverso lo studio disciplinare degli allestimenti e delle modalità di trasformazione dello spazio urbano, approfondite nella ricerca di dottorato conseguito presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi dal titolo Massenzio 1977-1985. Mito e poetica del Meraviglioso urbano. Sul tema ha scritto numerosi articoli scientifici pubblicati per L’industria delle costruzioni, Vesper, AR Magazine e U+D e ha curato numerose mostre nell’ambito della Biennale dello spazio pubblico (2019 e 2025), presso il Teatro India in occasione del conferimento del Premio Renato Nicolini e presso la galleria Sinestetica.
Fa parte del direttivo dell’associazione culturale Renato Nicolini – Meraviglioso urbano, con la quale diffonde e promuove azioni ispirate alle politiche culturali di Renato Nicolini.
Immagine in alto: Archivio studio di architettura Colombari - De Boni
Informazioni
Giovedì 19 marzo 2026
ore 16.30
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza. Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente.
Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 60 partecipanti
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)
Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura






































