Musei e generi. Nuove risorse per l’accessibilità culturale LGBTQIA+ in Italia

Sala Tenerani
Conferenza nell’ambito di Roma Racconta…Con Dani Martiri, Gruppo di Lavoro "Genere e Diritti LGBTQ+" ICOM Italia
Una presentazione per promuovere la pubblicazione ICOM Italia Musei e generi. Etica, metodi e approcci per promuovere una cultura trans-positiva e accessibile nelle istituzioni culturali ed evidenziare come le tematiche di patrimonio, accessibilità ed educazione si possono intrecciare con quelle LGBTQIA+, generando buone pratiche che beneficiano una fetta più ampia di pubblico e comunità.
Questa risorsa costituisce un adattamento al contesto linguistico, culturale e legale italiano del documento Trans-Inclusive Culture, prodotto dal Research Centre for Museums and Galleries dell’Università di Leicester (Regno Unito). Il volume fornisce strumenti etici e metodologici per promuovere l’accessibilità e il ben-essere delle persone trans e non binarie nelle istituzioni culturali, con attenzione a non tralasciare anche istanze che riguardano più ampiamente la comunità LGBTQIA+ in ottica intersezionale.
La presentazione intende esporre le motivazioni che hanno spinto il Gruppo di Lavoro “Genere e Diritti LGBTQ+” di ICOM Italia ad intraprendere questa attività ed illustrare il processo di adattamento e riscrittura nelle sue fasi, compreso il coinvolgimento della comunità interessata. Si evidenzieranno le diverse sezioni che compongono il documento finale e la loro valenza per la comunità museale, e verrà inoltre illustrato il lavoro di “queerizzazione” della collezione svolto presso i Musei Civici di Bologna a titolo esemplificativo.
Dani Martiri (lei/ləi/lui) è ricercator* e formator* museale su temi di linguaggio, interpretazione e accessibilità per la comunità LGBTQ+. Fa parte del Gruppo di Lavoro “Genere e Diritti LGBTQ+” di ICOM Italia con cui ha co-curato la pubblicazione Musei e generi ed ha contribuito al volume Musei, genere e queerness (Nomos Edizioni, 2026), prima raccolta di saggi sulla museologia queer in Italia. Ha svolto formazioni per la Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali presso il Parco Archeologico del Colosseo e la Fondazione Querini Stampalia. Tra il 2022 e il 2023 ha lavorato come coordinator* dell’Istituto di Ricerca del Victoria and Albert Museum, dove si è anche dedicat* a sviluppare tour LGBTQ+ della collezione museale. Nel 2021 ha fondato il progetto Queering Rome, volto a divulgare storie legate alla città di Roma attraverso una prospettiva queer femminista.
Immagine in alto: Nicky Bonetto
Informazioni
Martedì 5 maggio 2026
ore 16.30
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza. Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente.
Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 60 partecipanti
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)
Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura






































